Ricarica telefonica

10,00 

Durante il lockdown di marzo-maggio l’unico contatto con l’esterno è stato il telefono e internet.

Alcune persone LGBTI+ (specialmente senzatetto o in difficoltà abitativa), anche di recente, si sono rivolte a noi perché non potevano raggiungere luoghi con wi-fi gratuito e non erano in grado di pagare una ricarica al proprio telefono, rendendo difficili anche i nostri tentativi di ricontattare chi sapevamo in grosse difficoltà.

Aiutaci a superare l’isolamento di chi non ha una casa!